Categoria ‘perle naturali’

19
Set

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Ordina le ostriche per cena e torna a casa con cinque perle.

 

Ostriche

Ostriche

 

Era questo infatti il titolo che precedeva un articolo pubblicato qualche giorno fa  da Tgcom24 riferendosi ad una notizia davvero molto curiosa.

Pare infatti che alcuni avventori di un ristorante di pesce abbiano avuto l’incredibile sorpresa di trovare all’interno delle ostriche che avevano ordinato alcune perle, cinque per l’esattezza e oltretutto una più grande dell’altra.

 

 

perla naturale

perla naturale

 

Alla lettura della notizia come previsto s’è scatenato il finimondo da parte dei lettori che hanno cercato on-line informazioni riguardanti l’ipotetico valore delle perle fortunatamente trovate.

Prendo spunto da questo evento sicuramente insolito per rispondere a molti di voi che spesso mi chiedono il valore dell perla naturali.

 

Benché rarissime le perle naturali non sono sempre straordinarie come si potrebbe essere portati a credere.

Sono soggette come qualsiasi altro prodotto naturale esistente nel mercato a parametri di classificazione e valutazione.

 

 

perle naturali nell'ostrica

perle naturali nell’ostrica

Volendo essere molto chiari e sintetici, funziona un po come quando andate dal vostro negozio di frutta e verdura e trovate la stessa mela in tre prezzi diversi.

 

Ovvio, si chiamano tutte  e tre mele e magari sono tutte e tre della stessa famiglia ma c’è qualcosa che le rende diverse l’una dall’altra in modo inequivocabile.

Anche voi che non siete probabilmente degli esperti agricoltori vi sarete facilmente accorti che quella più costosa quasi certamente avrà una buccia lucida ed intonsa, è magari sarà anche di una dimensione abbastanza grande ed ovviamente non avrà nessun tipo di impurità o marcescenza.

 

Questo solo per dire che è evidente anche dalle scelte di tutti i giorni che non ci si può riferire alla sola parola “perla”. E’ sempre  necessario fare una valutazione attenta che ne definisca gli aspetti di rarità e qualità.

 

Sono solito rispondere a chi mi chiede quanto costa una bella perla con una battuta che costringe sempre i miei interlocutori ad una riflessione.

 

Rispondo infatti ..”sai quanto costa un paio di scarpe?”

 

La logica è sempre la stessa non trovate?

 

Si chiamano tutte scarpe ma sappiamo benissimo che la forbice di prezzo può essere enorme.

 

Se non si ha idea di cosa chiedere quando si è interessati ad una perla, una collana o anche un gioiello con perle consiglio sempre di partire dal budget di spesa che si ipotizza di impiegare.

 

Una volta identificato, chi vi servirà dovrebbe poter essere in grado di farvi scegliere attraverso proposte diverse che possono spaziare dalle forme ai colori e le dimensioni e comunque in tutte quelle caratteristiche che ne determinano il valore.

 

Se ad esempio avete un budget di 500 Euro,  si possono senz’altro ipotizzare molte variabili.

 

Mettiamo siate interessati ad una collana, con 500 Euro potreste  scegliere tra una d’acqua dolce di media grandezza (7-8 mm) oppure per una piccola Akoya giapponese (6-7 mm).

Nello prezzo molte potreste avere altre alternative però! Più rotonda ma più piccola di dimensione o al contrario più “barocca” con una dimensione maggiore.

 

Il concetto che voglio trasferirvi è semplicemente questo. Non fate mai una domanda per la quale non c’è una risposta o quantomeno rischiate di averne una senza senso ma sopratutto fatela ad un professionista che vi sappia aiutare nella vostra scelta.

 

30
Giu

Lo sapevate che esistono o forse sarebbe meglio dire esistevano delle pescatrici  molto speciali che avevano il compito di tradurre in realtà i sogni degli amanti delle perle?

L’origine della conoscenza di queste gemme è lontanissima, ed è interessante sapere che anche in questo caso si è venuti a conoscenza della loro esistenza grazie alla necessità di procurarsi del cibo.

 

Grazie quindi alle pescatrici di questi molluschi deliziosi che oggi possiamo conoscere e  indossare le famose perle  Abalone!

 

Un regalo decisamene prezioso unito a quello della gustosa carne del mollusco che solitamente in Giappone si propone a tavola in versione  Sashimi.

 

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

 

Perle naturali caratterizzate da colori unici e sfumature arcobaleno che alimentano ed ispirano la creatività  dei gioiellieri che le  utilizzano per creare gioielli straordinari.

Ostrica Awabi_Abalone

Ostrica Awabi_Abalone

perla Abalone

perla Abalone

perla Abalone

perla Abalone

 

Vi propongo lo splendido servizio fotografico che Fosco Maraini  ha fatto nelle isole di Hèkura e Mikurìa  al largo delle coste occidentali del Giappone, dove vivevano e lavoravano le Ama, gruppo etnico di pescatrici dai tratti culturali originali.

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

Pescatrice Ama

 

 

Fra questi tratti, quello più affascinante e peculiare era la pesca di un particolare mollusco, l’awabi, che costituiva la principale occupazione dei mesi estivi e la fonte di reddito principale dell’intera comunità Ama.

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29
Mag

 

Le perle sono tra le gemme più antiche del mondo e ad oggi ne esistono di rare e naturali conosciute da pochi appassionati e collezionisti.

Rarità capaci di affascinare chiunque entri in contatto con il loro incanto e la loro storia, un vero promemoria di questo prezioso magico mondo.

 

Tutte le conchiglie possono generare delle perle, ma non tutte sono rare e pregiate…ecco una breve lista delle più famose perle naturali al mondo, esistenti o esistite:

 

Perla Abernathy

E’ la perla d’acqua dolce più perfetta mai trovata nei fiumi della Scozia.

Questo magnifico esemplare fu pescato nel 1967 nel fiume Tay, da un pescatore di perle di nome Bill Abernathy ed è stata soprannominata “Little Willie”.

L’eccezionalità di questa perla non sta solo nelle sue  notevoli dimensioni (ha un diametro di circa 12,5 mm)  ma anche nella forma perfettamente sferica,  nel colore e nella superficie incredibilmente luminosa.

Gli scozzesi  perlustrarono  i loro fiumi per secoli per riuscire a trovare un’altra perla Abernathy. Le loro acque infatti erano ricche di perle ma la Rivoluzione Industriale inquinò i corsi d’acqua e distrusse i numerosi mitili che producevano le perle.

La perla Abernathy venne esposta per circa 30 anni in una gioielleria nella città di Cairncross fino a quando, nel 1992, fu venduta per una somma mai precisata

 

Perla Abernathy

Perla Abernathy

Perla Arco Valley 

Questa perla appartenne ad imperatori cinesi, persiani e mongoli tra cui l’impeatore Kublai Khan, nipote di Gengis Khan, che la regalò a Marco Polo, suo caro amico.

E’ una perla barocca di 575 carati ed ha più di 800 anni.

E’ di colore bianco tendente al blu con sfumature rosa e crema.

Nel 2007 è stata battuta ad un’asta in Abu Dhabi organizzata dalla Abu Dhabi Chamber of Commerce and Industry. Ad oggi non si conoscono ne l’attuale proprietario ne la collocazione geografica della perla.

 

perla Arco Valley

perla Arco Valley

 

Perla Gogibus

Questa gemma a forma di pera fu scoperta durante la prima parte del diciassettesimo secolo nelle Indie Occidentali. La gemma ha un considerevole peso di 126 carati.   Si disse che Re Filippo IV acquistò questa perla nel 1620 da un mercante di nome Gogibus che indossava la perla come un distintivo sul suo cappello.

 

perla Gogibus

perla Gogibus

Perla Hope

La perla Hope è una gemma sorprendente. Molto probabilmente si tratta della più grande e famosa perla naturale d’acqua salata mai scoperta. Il suo peso è di 450 carati, ha una forma a goccia con un colore che varia dal bianco al verde-oro.

La perla Hope si trova attualmente nel British Museum of  Natural History di Londra.

 

La perla Hope

La perla Hope

 

Perla Huerfana

La Huerfana fu una delle gemme più splendide dei Gioielli della Corona Spagnola. Si narra che questa grande perla non fu scoperta all’interno di un ostrica ma trovata in un letto di conchiglie nel Golfo di Panama.

La Huerfana è una gemma meravigliosa  per la  sua forma perfetta, le notevoli dimensioni e la splendente lucentezza.

Fu posseduta da Doña Isabel de Bobadilla, la prima governatrice donna di Cuba.

Si dice che la Huerfana fu distrutta quando il palazzo Spagnolo bruciò nel diciottesimo secolo.

La perla Huerfana

La perla Huerfana

 

Perla Charles I

Una famosa perla, ora perduta, distrutta o nascosta da un collezionista segreto era quella del re Carlo I.

L’artista Anthony van Dyck (1599-1641) dipinse alcuni ritratti del re, molti dei quali mostrano una grande perla a goccia pendente dal suo orecchio sinistro.

Re Carlo I fu giustiziato nel 1649 e, poiché la perla era fortemente bramata, si narra che appena la sua testa cadde dal suo corpo, un’orda di spettatori si fece avanti per rubare la preziosa gemma.

La perla Charles I

La perla Charles I

 

Perla Charles II

Come il suo predecessore Re Charles I, il Re Charles II possedeva una splendida perla,  molto simile a La Peregrina.

La perla di Charles II fu donata al monarca da Don Pedro de Aponte, Conde Del Palmer, un nativo delle isole Canarie   L’incredibile perla, di oltre 130 carati, fu trovata nel 1961 ( più di 100 anni dopo l’analoga Peregrina) ed è riportata dalla cronaca per essere stata distrutta in un incendio nel 1734.

 

La perla Charles II

La perla Charles II

Perla Gresham

Durante il regno della regina Elisabetta, il principe mercante noto come Thomas Gresham fu famoso per essere in possesso di una grossa perla valutata 15,000 sterline.

Durante un brindisi alla sua regina, per stupire l’ambasciatore spagnolo, si dice che sir Thomas Gresham schiacciò la perla e la bevve in un bicchiere di vino.

Perla Gresham

Perla Gresham

 

Perla Pellegrina

La famosa perla Pellegrina, da non confondere con la Peregrina

Fu pescata al largo delle coste dell’America del Sud. Faceva originariamente parte dei gioielli della corona Spagnola e fu portata dall’India alla Russia nel 18° secolo.

Nonostante gli archivi storici relativi a questa perla la descrivano in modo molto simile alla “Reina de Perlas“, i Francesi non hanno calmato le loro pretese che la vogliono originariamente parte dei gioielli della corona Francese.

Dopo anni passati discretamente nascosta nella collezione di un collezionista, La Pellegrina riemerge dal suo anonimato nel 1987, per essere affidata alla famosa casa d’Aste Christie ed essere messa all’asta: questa perla eccezionale viene venduta per ben 463.800$.

La Pellegrina

La Pellegrina

 

La Pellegrina

La Pellegrina

 

La Peregrina

E’ forse una delle perle più famose al mondo, non solo per le sue dimensioni, 203 carati, ma anche per la sua perfetta forma a pera e il bianco brillante.

Fu trovata al largo della costa di Panama nel 16 ° secolo e prontamente consegnata al re Filippo II di Spagna, che donò la gemma alla sua nuova sposa, la regina Maria di Spagna.

La gemma più tardi appartenne alla Regina Margherita e Giuseppe Bonaparte.

Nel 1969, La Peregrina fu acquistata dall’attore Richard Burton per soli 37 mila dollari, come regalo per la moglie, Elizabeth Taylor.

La Peregrina

La Peregrina

 

 

24
Apr

A volte nei nostri portagioie potrebbero essere celati tesori di cui non siamo a conoscenza.

 

perla naturale

perla naturale

 

Ed è così infatti che è capitato ad un ignaro possessore del gioiello di una delle più grandi perle naturali rotonde mai trovata al mondo!
Il suo valore potrebbe infatti può rendere intorno ai 350.000 €!

 

 

Si miei cari, da non credere..proprio una cifra così alta.

Tutto questo è accaduto quasi per caso durante la verifica di un paio di orecchini in vendita alla casa d’aste Woolley e Wallis a Salisbury (Wiltshire) a sud est di Londra.

Pare infatti che il fortunato cliente non fosse a conoscenza del potenziale valore degli orecchini messi all’asta che per altro custodiva assieme ad altre banali “cianfrusaglie”.

Un’esperta di gioielli della casa d’asta incuriosita dalla dimensione e dalla forma delle perle assemblate negli orecchini si consultò con il capo del dipartimento di gioielleria al Woolley e Wallis il quale le osservò attentamente e le caratteristiche della perlagione lo indussero a credere che una delle due potesse essere una perla naturale.

Intuizione ed esperienza a volte ci regalano emozioni come questa!

 

perla naturale

perla naturale

 

La perla si presentava con una caratura molto importante! Ben 33.147cts  pari a 132,59 grani (antico sistema di peso delle perle).

La forma tondeggiante, superficie liscia, una buona luce ed un attraente colore bianco con leggere sfumature rosé e verdi che ne attribuivano un “oriente” che la arricchiva ulteriormente.

Le fece quindi esaminare in principio a Londra e successivamente da una nota società svizzera specializzata nella certificazione di perle naturali appunto.

I raggi X confermarono trattarsi una grande perla naturale del diametro di ben 17,4 millimetri (33,14 carati).

È comunque molto difficile dire se una perla sia coltivata o naturale solo guardandola!

Non si può mai essere sicuri al 100 per cento, a meno che non venga fatto un esame in laboratorio con i raggi X.

 

 

Questa gemma straordinaria come si può facilmente immaginare ha impiegato tantissimo tempo per arrivare a questa dimensione. L’analisi gemmologica riporta che fu prodotta da un’ostrica Pinctada Maxima (Gold lips) ed ha impiegato 10 anni per crescere in modo naturale.

L’analisi rivelò che solo una delle due perle fosse naturale. Si scoprì infatti che l’altro orecchino conteneva una perla di coltura, quindi prodotta da un’ostrica coltivata in condizioni controllate. A confronto, benché di grandi dimensioni la stima fu di valore molto inferiore (circa 6.000 €).

 

 

I proprietari hanno rilanciato con un valore superiore a quello ipotizzato e come è facile intuire  sono ormai sulla cresta dell’onda!

I potenziali acquirenti in giro per il mondo si affolleranno all’asta del primo Maggio al Woolley e Wallis a Salisbury per cercare di mettere le mani su questo pezzo incredibilmente raro.

Ci sarete anche voi?

19
Dic

Questa è una domanda che mi viene comunemente posta da chi vuole acquistare  delle perle.

La verità è che la maggior parte  delle perle vendute oggi sono coltivate, che siano prodotte in acqua salata o in acqua dolce e la definizione corretta è “coltivate con tecnica naturale”.

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orecchini d’acqua dolce Genisi Pearls

La perla coltivata con tecnica naturale si sviluppa in modo quasi identico alla perla naturale l’unica differenza è che il corpo estraneo viene inserito intenzionalmente dall’uomo nei tessuti dell’ostrica.

Dopo l’innesto la mano umana si fa da parte e lascia che la natura compia il “miracolo”.

Le perle di coltura possiedono caratteristiche chimiche e strutturali del tutto simili a quelle delle perle naturali; la differenza si manifesta solo tramite i raggi X capaci di mostrare la parte interna della perla e di rivelare la presenza di un nucleo (nel caso delle perle d’acqua salata) o di una minuscola cavità (nel caso delle perle d’acqua dolce).

 

Le perle d’acqua dolce sono perle coltivate prive di nucleo, ovvero costituite quasi interamente da strati di madreperla; questa composizione le rende molto resistenti e simili alle perle naturali, vanno comunque trattate con attenzione, come le naturali. Frequentemente le perle freshwater hanno forme irregolari, dimensioni medio-piccole, colorazioni fantasiose e lucentezza contenuta. Nonostante la qualità delle loro caratteristiche, le perle d’acqua dolce sono generalmente più economiche delle perle d’acqua salata. Questo perchè la Cina, leader nella coltivazione delle perle freshwater, riesce a produrre quantità di prodotto superiori a quelle richieste dal mercato ed ovviamente in funzione d’un costo di mano d’opera più contenuto rispetto agli altri paesi produttori.

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innesto dell’epitelio in un’ostrica d’acqua dolce

Le perle d’ acqua salata  sono perle coltivate con nucleo, risultano solitamente più rotonde e hanno  colorazioni delicate e lustro brillante.

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innesto di un nucleo in un’ostrica d’acqua salata

Molti gioiellieri e gioiellerie utilizzano confusamente l’espressione commerciale “perle coltivate”  in acqua salata per descrivere le perle Akoya, pur essendoci quattro diversi tipi di perle coltivate, con tecnica naturale.

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collana con perle Akoya Genisi Pearls

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collana con perle South pacific bianche e gold Genisi Pearls

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collana con perle Tahiti e South Pacific keshi Genisi Pearls

 

E’ però importante sapere che esiste ancora un mercato delle perle naturali. Come per tutte le perle vendute nel mercato anche le naturali dovranno essere accompagnate da un certificato di autenticità che ne dichiari il tipo esatto,

infatti Genisi Pearls certifica ogni gioiello con perle .

Tipicamente, le perle naturali si trovano solo alle aste o da commercianti specializzati in perle naturali.

Con l’eccezione di una piccola quantità di perle raccolte in Bahrain, la maggior parte delle perle naturali sono oggetti di antiquariato con prezzi che raggiungono anche cifre a  sei zeri …

 

Come potete notare, è importante chiedere al proprio gioielliere quale tipo di perle coltivate si stiano valutando per l’acquisto, se non ve lo sa dire, vi consiglio di cambiare fornitore…

 

L.R.