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La parola “perla” fa immediatamente pensare ad una preziosa gemma rotonda, bianca e immacolata, simbolo di purezza ed eleganza. Ma la natura sarebbe troppo prevedibile se ci donasse sempre cose tutte uguali.
Le perle Quahog, infatti, di bianco e perlaceo hanno veramente poco dal momento che non vi è alcuna traccia di madreperla nella loro composizione, la quale assomiglia di più alla ceramica. Una perla davvero unica.

Prodotte da un particolare tipo di mitile, la Mercenaria Mercenaria, un mollusco con conchiglia che si può trovare nelle acque costiere che vanno dal Golfo di San Lorenzo al Golfo del Messico. La perla prodotta da questo mollusco è molto rara anche se il mollusco in se sia una specie molto diffusa, soprattutto come frutto di mare da mangiare.

Di colore bianco, beige o marrone, questa rara perla è soprattutto ricercata nella colorazione lavanda, la più rara in natura; la stessa conchiglia esterna è molto particolare, grazie alla sua durezza – più resistente di molte pietre dure come lapislazzuli o malachite – protegge in maniera egregia il prezioso contenuto, mostrando allo stesso tempo diverse combinazioni di colori e disegni sulla sua superficie a seconda dell’habitat in cui vive.

Con una prospettiva di vita superiore ai 40 anni, questo mollusco fu scoperto nel 1620 dai Padri Pellegrini, che per primi arrivarono nei territori del futuro Massachusetts. Al giorno d’oggi queste sono forse le perle più preziose del mondo dal momento che sono le uniche perle viola di acqua salata di grandezza considerevole e di incredibile rarità.

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

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