South Sea

Perle d’oro e d’argento dalle dimensioni eccezionali e dalla lucentezza invidiabile…il lusso e la raffinatezza delle perle Australiane, le perle di coltura più costose e rare del mercato

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In breve…

Le perle dei Mari del Sud sono perle rare e pregiate con caratteristiche record: le dimensioni sono superiori a quelle di tutte le altre perle coltivate e le colorazioni comprendono anche tonalità dorate ed argentate! Le perle australiane presentano inoltre una dolce lucentezza e un solido strato di perlagione, che le rende durature per generazioni. Le perle South Sea sono coltivate nei mari del sud-est asiatico, soprattutto sulle coste australiane, tramite il l’ostrica gigante Pinctada Maxima. Le perle di coltura australiane sono così preziose e raffinate da essere definite “regine delle perle, perle delle regine”.

ADRIANO GENISI e le perle South Sea

Da 20 anni Adriano Genisi pianifica e gestisce gli acquisti di perle coltivate South Sea per conto di importanti aziende produttrici italiane. L’attività di consulenza aziendale comprende la selezione, la certificazione e l’acquisto del prodotto presso i principali mercati del sud-est asiatico.

Le perle dei Mari del Sud

Luoghi di provenienza delle perle Australiane

A partire dagli anni ’50, le perle South Sea vengono coltivate nelle calde acque del sud-est asiatico. Ad oggi, la coltura di queste perle si sviluppa soprattutto lungo le coste nord-occidentali dell’Australia, paese produttore del 61% delle perle immesse nel mercato. Le perle South Sea sono anche conosciute come perle Australiane o perle Australia, proprio a causa del primato produttivo australiano. Le South Sea, in Italia più conosciute come perle dei Mari del Sud, sono coltivate anche in Indonesia (29%), nelle Filippine (10%), e in modeste quantità anche in Birmania, Malesia e altri paesi del pacifico.

La coltivazione delle perle South Sea

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Pinctada Maxima, ostrica produttrice delle perle Australia. Baia in Australia, ambiente ideale per la coltivazione delle perle South Sea. Perle australiane color oro (perle Gold) color crema e color argento.

Semplicemente la “regina delle perle”

Le dimensioni della Pinctada Maxima e delle perle South Sea

In questi mari tropicali o semi-tropicali, trova il suo habitat naturale l’ostrica produttrice delle perle South Sea, la Pinctada Maxima, un mollusco gigante che può raggiungere i 25 cm di diametro ed arrivare a pesare più di 5 kg. Grazie alle sue sorprendenti dimensioni, questo mollusco perlifero riesce a produrre perle davvero grandi: in genere si parte da un minimo di 9 mm ad un massimo di 16 mm di diametro, ma in qualche caso raro si superano anche i 20 mm! Per questa ragione, la Pinctada Maxima viene spesso soprannominata “la regina delle perle” e le perle South Sea, assieme alle perle Tahiti, sono indubbiamente le perle più preziose e ricercate del mercato internazionale.

Le dimensioni delle perle Australiane

NOTA: le colorazioni evidenziate in grigio sono le più diffuse

10mm 11mm 12mm 13mm 14mm
Diffuse Rare

Ostriche d’oro e d’argento

Le caratteristiche dell’ostrica Pinctada Maxima

La Pinctada Maxima è un animale molto delicato: per proteggersi vive in profondità (fino a 100 m) e la sua coltivazione è caratterizzata da un’elevata percentuale di mortalità, che arriva a sfiorare addirittura l’80% degli esemplari. Questo magnifico bivalve è caratterizzato da labbra argentate o dorate, e proprio a causa di queste singolari sfumature viene detto anche “ostrica dalle labbra d’argento” o “ostrica dalle labbra dorate”.

Perle Australia metallizzate e dorate

Colori e riflessi delle perle dei Mari del Sud

Le colorazioni delle perle Australiane variano dal bianco, al crema, fino al giallo oro. Le più pregiate sono proprio le perle dorate, commercialmente definite perle Gold. In generale le tonalità non distano molto da quelle delle perle Akoya, anche se nei toni chiari si nota una maggiore presenza di sfumature argentee: non sono rare le perle South Sea tendenti all’azzurro metallizzato o al verde acquamarina.

Le colorazioni delle perle Australiane (colori indicativi)

NOTA: le colorazioni evidenziate in grigio sono le più diffuse

bianco crema oro rosa argento azzurro

Merceologia delle perle Australiane

Le caratteristiche principali delle perle South Sea

Nomi perle coltivate South Sea, perle dei Mari del Sud, perle Australiane, perle Australia, perle d’acqua di mare
Paesi d’origine Australia, Indonesia, Filippine, Birmania, Malesia
Luoghi di coltivazione reti protette in acqua di mare
Ostrica Pinctada Maxima
Tecnica di coltura innesto nella gonade del mollusco, di un nucleo rigido in madreperla, prelevato dalla conchiglia di una Megalonaias nervosa (un’ostrica d’acqua dolce proveniente dal fiume Mississipi) e di un frammento dell’epitelio di un’altra ostrica Pinctada Maxima.
Approvvigionamento ostriche raccolta di ostriche selvagge o allevate
Nuclei innestati per ostrica 1
Raccolti per ostrica da 1 a 3
Crescita della perla da 20 a 24 mesi (l’accrescimento è di circa 2 mm all’anno)
Composizione chimica 84÷92% Ca CO3: carbonato di calcio (calcite ed aragonite), 4÷13% sostanza organica (conchiolina), 3÷4% acqua
Colori bianco, crema, oro, rosa, azzurro, argento
Forme rotondo e semi-rotondo 10-30%, ovali, a bottone, a goccia 40-60%, barocche e semi-barocche 20-40%
Diametri da 10 a 14 mm
Lucentezza medio-alta, i punti di forza delle perle Australiane sono piuttosto le dimensioni generose e i colori raffinati
Costo medio-alto
Disponibilità sul mercato bassa, la fragilità dell’ostrica Pinctada Maxima rende poco produttiva la coltivazione di perle Australia
Principali mercati di acquisto Tokyo, Kobe, Hong Kong, Sidney, Jacarta (Indonesia), Manila (Filippine)
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