Compra gioielli e collane di perle di altissima qualità sul mio negozio genisi.com e ricevi il 10% di sconto al primo acquisto!

 

Il mercato delle perle è in costante movimento, con nuove varietà, nuovi produttori ed una qualità sempre più sopraffina, ma spesso ci si dimentica delle perle fondamentali che secoli fa hanno consacrato queste gemme naturali, ovvero le perle naturali.

Ritiratosi in Nuova Zelanda, Lou Hill pratica più snorkeling amatoriale piuttosto che vere e proprie immersioni da professionista, e i suoi primi ritrovamenti sono avvenuti proprio mentre cercava dei molluschi Abalone da mettere sulla griglia per cena.

Armato di maschera e snorkel Lou era solito uscire per queste piccole battute e, se il tempo era sereno, poteva avere la fortuna di pescare qualche esemplare gustoso: è proprio con questi molluschi destinati al suo pasto che Lou ha fatto le prime straordinarie scoperte in campo perlifero, capendo che oltre ai gustosi frutti questi potevano regalare anche un immenso tesoro sotto forma di perla naturale.
E le prime quattro della sua carriera furono scoperte nelle Isole Chatman durante una semplice immersione 30 anni or sono.

“La prima perla Abalone scoperta è stata per me il ritrovamento più eccitante“, dice Lou riguardo al suo primo rinvenimento; dopo 30 anni di esperienza e diversi esemplari portati alla luce, il confronto tra le prime scoperte e quelle più recenti risulta quasi naturale. Data la località remota e l’area quasi del tutto incontaminata le prime perle ritrovate erano molto più grandi e sviluppate di quelle che si possono trovare ora sulle spiagge.

La più grande tra le prime quattro ritrovate dall’uomo pesava 28,45gr (142,268 carati) e 81,69mm in lunghezza, un esemplare fuori dal comune e assai raro dato anche lo straordinario spessore dello strato di nacre che la perla presenta il quale, insieme alle particolari sfumature iridescenti verdi, blu, viola, arancio e gialle, riesce ad acquisire ancora più valore e bellezza.

Nonostante Lou Hill ne apprezzi la loro bellezza e unicità disegnate dalla natura stessa, preferirebbe che le perle fossero utilizzate per qualcosa di educativo con gli esemplari più grandi, per esempio entrare in possesso di un collezionista che le esponga ad altre persone oppure essere impiegate in gioielleria per creare oggetti unici che ne accentuino la bellezza.

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

Post correlati

1 risposta

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata