Sì, me ne rendo sono un uomo fortunato!

Perché dico questo?

Considerando che trascorriamo in media ben oltre metà della nostra vita lavorando, mi rendo conto che l’essermi innamorato delle perle è stata una gran fortuna.

Mi sento infatti privilegiato, perché negli anni il mio amore per loro è aumentato e si è consolidato nel tempo.

Sono poi molti altri gli aspetti che contribuiscono a rendere interessante e stimolante la mia attività, su tutti viaggiare nei luoghi dove tutto “avviene”.

Nei viaggi ho sempre ricercato un punto di incontro culturale, soprattutto nel corso dei pranzi e delle cene che, specialmente nella cultura orientale, corrispondono a momenti di grande solennità.

Momenti in cui certe ritualità vanno capite e rispettate.

Ricordo una sera in Giappone, mi trovavo a Kobe dove storicamente hanno sede i maggiori grossisti di perle South Sea, di Tahiti e naturalmente delle splendide “Akoya”.

Il mio fornitore ci teneva a fare bella figura e decise di portarmi a cena in un ristorante molto speciale. Andammo infatti a mangiare da Wakkoqu nel quartiere di Kitanocho.

Gustare qui la nota Kobe beef assume tanti significati. La storicità del locale e la magnificenza della cucina si fondono creando magia pura.

Fummo serviti dalla titolare, una signora della quale ho un ricordo dei tratti molto nitido. Indossava elegantemente i suoi settant’anni e le tre immancabili collane di perle barocche Akoya di colore grigio-blu naturale.

Da Wakkoqu sono tornato molte altre volte e la signora Hiroko portava sempre e con grande disinvoltura il suo triplo collier di perle barocche Akoya.

E’ un ricordo indelebile nella mia mente, che coincide con la mia passione per le perle barocche, chiamate anche scaramazze.

 

Gioielli in perle per Natale: l’eleganza che lascia il segno

Vi ho raccontato questa storia perché volevo condividerla con voi e perché credo che il valore dei gioielli particolari artigianali sappia scavalcare lo spazio del tempo e renderlo, semplicemente, eterno.

Come le perle barocche Akoya della signora Hiroko segnano un’eleganza senza tempo, così la linea  Perla Barocca di Genisi Pearls ha il potere di ‘restare’, perché possiede una forza e un’intensità estetica che dura nel corso del tempo.

Non solo, perché la linea Perla Barocca aumenta il suo pregio giorno dopo giorno, anno dopo anno, diventando il simbolo di un qualcosa di personale, magari legato ad eventi particolari come una storia di famiglia, di amicizia o di amore.

Gioielli in perle per Natale: la scelta controtendenza che scrive la storia

I gioielli in perle per Natale sono una scelta in controtendenza, lo dico, lo sottolineo e un po’, se posso confessarlo, ne sono orgoglioso.

Perché orgoglioso vi starete chiedendo?

Perché penso spesso ai tanti telefoni cellulari che vengono regalati in queste occasioni, alle miriadi di videogiochi e a tutta questa tecnologia, che sicuramente affascina a prima vista, ma che poi non resta nel tempo.

Dopo un mese il telefono è già sorpassato e il videogioco è già giocato.

Certo, il divertimento c’è eccome, ma quella che voglio proporvi è una scelta coraggiosa, è una scelta che dura nel tempo.

Ecco perché i gioielli in perle per Natale possono guardare alla “Perla Barocca”, una linea  che tratta il tempo con i guanti, che lo rispetta e lo sa fermare con eleganza e con stile.

Perla Barocca: quando il regalo ha il Significato

Scrivo Significato con S maiuscola perché i gioielli particolari artigianali acquistano un senso speciale quando vengono regalati.

Il dono può, infatti, diventare un immaginario passaggio di consegne, un regalo che non è solo fisico, ma acquista un senso intenso, che scavalca il tempo e rimane in eterno.

Nel caso di Perla Barocca si tratta di una linea che ha come protagoniste le perle d’acqua dolce barocche coltivate con tecnica naturale, assemblate ad elementi in argento placcati in oro giallo.

E’ una linea dove il carisma delle perle si lega alla delicata cromia dei cristalli naturali che coronano i particolari di ogni singolo elemento, dalla collana al collier con pendente, degli orecchini al bracciale.

Si tratta di cristalli naturali quali l’ametista, lo smeraldo e il citrino, che apportano un tocco di luminosità ricercato, fine nella composizione cromatica e, per questo, adatto a chi ricerca un elemento che sa scavalcare i confini del tempo e dello spazio.

Questo è il mio augurio: che i gioielli in perle per Natale possano diventare un oggetto magico, che sa fermare il tempo e riportarlo indietro ogni volta che si desidera, perché viaggiare con la fantasia è un’avventura fantastica, che diventa ancor più meravigliosa se la si vive indossando delle eterne perle barocche!

Vi invito a scoprire la linea Perla Barocca nello Shop Genisi cliccando qui e vi ricordo che, se siete nuovi clienti, è riservato per voi uno sconto del 10% sul primo ordine.

Vi aspetto.

Adriano Genisi

 

Adriano Genisi

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

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