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Conosciuta sotto molti nomi come JPEA Inspection Tag, Blue Tag o Japanese Tag of Quality, questa “certificazione” viene rilasciata dalla Japan Pearl Exporters’ Association (JPEA) dopo che le perle a loro inviate sono state attentamente ispezionate.

Il significato di questa particolare etichetta viene però spesso frainteso o distorto, soprattutto da venditori disonesti i quali cercano di ingannare i propri clienti cercando di passare questa etichetta per qualcosa che assolutamente non è, ovvero la garanzia che le perle vendute siano di qualità superiore o che provengano esattamente dal Giappone.
Ma come nasce veramente questa famosa etichetta blu? E che cosa indica?

Per chiarire questi concetti bisogna fare un passo indietro nel tempo fino al 1952, anno in cui il Governo giapponese istituisce un mandato di ispezione per tutte le perle coltivate che sarebbero state esportate al di fuori del Giappone, stabilendo allo stesso tempo un mercato più solido per altre gemme preziose (come i diamanti). A causa della pressione sul commercio internazionale questo progetto venne abbandonato e un anno dopo, nel 1999, il Programma di Ispezione JPEA nasce basandosi sugli standard precedentemente fissati dal governo stesso.

In sintesi questo sistema ha il compito di ispezionare le perle che vengono inviate all’ufficio di Kobe, confrontandole con un set di perle master conservate nell’ufficio stesso e, se le gemme passano questo “test“, possono essere etichettate con la famosa targhetta blu. Appurato che questa particolare etichetta non garantisce ne la provenienza delle perle ne una qualità superiore rispetto ad altre gemme che non posseggono questa certificazione, ecco qui quello che la JPEA blue tag significa realmente:

– le perle non sono danneggiate o con qualsiasi tipo di crepa;
– lo strato di madreperla è abbastanza spesso da non far intravedere il nucleo sottostante;
– la perla non è candeggiata o colorata al punto di essere inutizzabile;
– le perle hanno un minimo accettabile di qualità.

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

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