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Questa è una domanda che mi viene comunemente posta da chi vuole acquistare  delle perle.

La verità è che la maggior parte  delle perle vendute oggi sono coltivate, che siano prodotte in acqua salata o in acqua dolce e la definizione corretta è “coltivate con tecnica naturale”.

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orecchini d’acqua dolce Genisi Pearls

La perla coltivata con tecnica naturale si sviluppa in modo quasi identico alla perla naturale l’unica differenza è che il corpo estraneo viene inserito intenzionalmente dall’uomo nei tessuti dell’ostrica.

Dopo l’innesto la mano umana si fa da parte e lascia che la natura compia il “miracolo”.

Le perle di coltura possiedono caratteristiche chimiche e strutturali del tutto simili a quelle delle perle naturali; la differenza si manifesta solo tramite i raggi X capaci di mostrare la parte interna della perla e di rivelare la presenza di un nucleo (nel caso delle perle d’acqua salata) o di una minuscola cavità (nel caso delle perle d’acqua dolce).

 

Le perle d’acqua dolce sono perle coltivate prive di nucleo, ovvero costituite quasi interamente da strati di madreperla; questa composizione le rende molto resistenti e simili alle perle naturali, vanno comunque trattate con attenzione, come le naturali. Frequentemente le perle freshwater hanno forme irregolari, dimensioni medio-piccole, colorazioni fantasiose e lucentezza contenuta. Nonostante la qualità delle loro caratteristiche, le perle d’acqua dolce sono generalmente più economiche delle perle d’acqua salata. Questo perchè la Cina, leader nella coltivazione delle perle freshwater, riesce a produrre quantità di prodotto superiori a quelle richieste dal mercato ed ovviamente in funzione d’un costo di mano d’opera più contenuto rispetto agli altri paesi produttori.

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innesto dell’epitelio in un’ostrica d’acqua dolce

Le perle d’ acqua salata  sono perle coltivate con nucleo, risultano solitamente più rotonde e hanno  colorazioni delicate e lustro brillante.

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innesto di un nucleo in un’ostrica d’acqua salata

Molti gioiellieri e gioiellerie utilizzano confusamente l’espressione commerciale “perle coltivate”  in acqua salata per descrivere le perle Akoya, pur essendoci quattro diversi tipi di perle coltivate, con tecnica naturale.

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collana con perle Akoya Genisi Pearls

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collana con perle South pacific bianche e gold Genisi Pearls

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collana con perle Tahiti e South Pacific keshi Genisi Pearls

 

E’ però importante sapere che esiste ancora un mercato delle perle naturali. Come per tutte le perle vendute nel mercato anche le naturali dovranno essere accompagnate da un certificato di autenticità che ne dichiari il tipo esatto,

infatti Genisi Pearls certifica ogni gioiello con perle .

Tipicamente, le perle naturali si trovano solo alle aste o da commercianti specializzati in perle naturali.

Con l’eccezione di una piccola quantità di perle raccolte in Bahrain, la maggior parte delle perle naturali sono oggetti di antiquariato con prezzi che raggiungono anche cifre a  sei zeri …

 

Come potete notare, è importante chiedere al proprio gioielliere quale tipo di perle coltivate si stiano valutando per l’acquisto, se non ve lo sa dire, vi consiglio di cambiare fornitore…

 

 

 

 

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

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8 Risposte

  1. loger

    Ciao, la cosa che mi lascia perplesso che non tutti i gioiellieri rilasciano certificati con le caratteristiche complete delle perle.certificano loro la tipologia se di mare o no e la provenienza. Ma non ce`una scala di valutazione ufficiale?grazie per il chiarimento. Loger.

    Rispondi
    • Adriano

      Credo le sue perplessità siano oltremodo giustificata. Le ragioni per cui questo accade è dovuta a svariati motivi che vanno dalle responsabilità delle svariate case/marchi di gioielleria che vendono alle gioiellerie senza appunto certificare in modo esaustivo e professionale e naturalmente anche dei gioiellieri che non ne fanno richiesta e che nei casi in cui si approvvigionino autonomamente non lo facciano o facciano fare. C’è troppa approssimazione e poca professionalità e questo è uno dei motivi che mi ha spinto a creare un blog che potesse appunto dare maggiore chiarezza.
      I miei gioielli non a caso sono tutti correlati da certificato gemmologico. Io sono un gemmologo e ritengo debba sempre essere rilasciato.

      Rispondi
  2. marcello

    salve sto valutando di regalare alla mia compagna un paio di orecchini di perle.
    in una nota gioielleria della mia città ho trovato un ampio di orecchini con perle che a detta del commesso sono di acqua salata.di listino costano 215 me li venderebbe a 190.
    non avendo assolutame esperienza in questo campo chiedo se questo prezzo è un prezzo giusto x comprare qualcosa di buono o dovrei spendere un po di più.
    gli orecchini sono in oro bianco.

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    • Adriano

      Salve Marcello, il prezzo dice poco purtroppo!
      E’ anzitutto importante capire di che qualità stiamo parlando e di conseguenza tutte le altre caratteristiche che ne determinano il valore quali lucentezza, diametro, colore e pulizia di superficie.
      Il fatto che siano d’acqua salata non garantisce certo siano di qualità. La provenienza (acqua salata o acqua dolce) sono un mero riferimento che non può e non deve ingannare.
      Stiamo parlando d’un prodotto cresciuto naturalmente benché “aiutato” dall’uomo e come tutti i prodotti naturali può essere di alta o bassa qualità.
      Viene fornito un certificato gemmologico a supporto del prodotto?
      Le chiedo questo perché personalmente ne ho fatto una ragione di distinguo tra chi vende in modo professionale e consapevole e chi no.
      Se le fa piacere la invito a visitare lo shop on-line http://www.genisi.com dove poter avere un’idea probabilmente più chiara riguardo alle diverse caratteristiche di prodotto.

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  3. Rosa

    Ho una collana di perle: KT 0,02 H-color , 4/4,5mm acqua dolce.Quanto può essere valutata più o meno?

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    • Adriano

      Buongiorno Rosa, le informazioni che mi fornisce non mi consento di fare la benché minima valutazione.
      La informo che le stime debbono essere sempre fatte con le perle in presenza.
      Non sono quindi utili a questo scopo eventuali foto benché molto chiare.

      Rispondi
  4. Rosa

    Immaginavo,volevo solo sapere se possono valere tanto o poco,non la cifra precisa

    Rispondi
    • Adriano

      Una collana di 4 mm circa d’acqua dolce benché di alta rarità varrà al massimo qualche centinaio d’euro (mi riferisco solo alla collana e non ad eventuali elementi quali chiusura o altro)

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