Compra gioielli e collane di perle di altissima qualità sul mio negozio genisi.com e ricevi il 10% di sconto al primo acquisto!

Nonostante l’impennata dei prezzi dell’oro, diamanti e pietre preziose di colore, le perle continuano ad avere un miglioramento della qualità e nello stesso tempo mantenere un prezzo ragionevole.

tentazione perle

tentazione perle

A mio parere, non c’è davvero momento migliore per comprare le perle e in modo particolare quelle d’acqua dolce!
A cavallo degli anni settanta e ottanta le perle erano molto più costose di oro e diamanti e, di fatto, non erano proprio così accessibili al vasto pubblico.

Pensate, anche le perle d’acqua dolce erano costose nonostante fossero di medio bassa qualità rispetto a quelle oggi presenti nel mercato!

Son sicuro molti di voi ben ricorderanno quelle un po’ irregolari a forma di “chicco di riso” comunemente chiamate scaramazze proposte in quegli anni da quasi chiunque volesse offrire un prodotto di costo accessibile.
Bene, oggi grazie ai notevoli progressi nelle tecniche di coltivazione che ha esteso il periodo sino ai sei anni in alcuni casi, è stato possibile fare un enorme miglioramento e di dimensioni nelle perle d’acqua dolce prodotte in Cina.

vecchio mercato delle perle nelle aree di coltivazione

vecchio mercato delle perle nelle aree di coltivazione

Infatti, è ora possibile ottenere di perle di misura nove, dieci, undici, dodici millimetri (in casi eccezionali sin anche ai quattordici e quindici millimetri) che come potete bene immaginare sono di fatto paragonabili alle dimensioni delle mitiche perle South-Sea.

Inoltre, la grande maggioranza di queste perle non sono “gemme” nucleate e sono quindi formate unicamente da pura sostanza madreperla (nacre)!

Si tratta di una rivoluzione davvero straordinaria nel mondo delle perle coltivate imprevedibile persino ai più lungimiranti esperti di settore qualche anno fa.

Ricordo ancora quando a metà degli anni novanta si gridava al miracolo guardando con stupore le prime perle semirotonde da quattro e cinque millimetri in quegli anni presentate nel mercato.

Oggi tutto questo è già il passato e francamente sembra appartenere alla preistoria delle perle.

Eh sì, devo ammettere che la velocità con la quale gli amici dagli occhi a mandorla han positivamente riproposto il mondo delle perle è davvero sorprendente!

Si tratta senz’altro di un ulteriore passo avanti in quella che da sempre io amo definire “la democrazia della perla”.

collana multicolour barocca fresh water

collana multicolour barocca fresh water

Perle a basso prezzo?

E’ vero, molti sono attratti dalle perle d’acqua dolce prevalentemente a causa del loro prezzo solitamente ragionevole specie se confrontato con le più costose “sorelle” d’acqua di mare!

E’ quindi giusto fare chiarezza in merito a quest’aspetto. Il basso prezzo in questo caso non si deve associare alla bassa qualità come probabilmente qualcuno potrebbe sospettare.

Le ragioni principali sono legate ai costi di mano d’opera notevolmente più bassi rispetto agli altri principali paesi produttori (Giappone, Australia, Tahiti) e all’ottima capacità produttiva.

Sintetizzerei principalmente in questi due punti il segreto di un prezzo così competitivo e interessante.

 

Ostrica d'acqua dolce - innesto epitelio

Ostrica d’acqua dolce – innesto epitelio

L’ottimo sviluppo commerciale delle perle d’acqua dolce prodotte in Cina ha spinto molte persone a prendere in considerazione questo tipo di business.

Laghi, fiumi e in molti casi persino i campi di coltivazioni sono, infatti, diventati bacini ove coltivare perle, tutto questo con un conseguente e prevedibile aumento della produzione.
L’anno passato, a causa dell’apprezzamento della moneta locale, alcune aziende hanno cercato di realizzare denaro contante tentando di vendere a prezzi ancor più interessanti il loro stock.
Non si deve sottovalutare l’importanza di altri fattori quali macro controlli della locale polizia fiscale e non ultima la recente recessione che assieme ha senz’altro contribuito a calmierare ancor di più i prezzi.
Recentemente, per ragioni di tutela ambientale, il governo cinese ha limitato in alcune aree le coltivazioni delle  perle .
Alcuni coltivatori di perle che sono finiti con i conti in “rosso” a causa  dell’abbassamento dei prezzi hanno spostato la loro attenzione ad altri prodotti agricoli quali il riso, verdure o pesce, i cui prezzi al contrario sono in veloce aumento.

Come potete ben immaginare questo genere d’informazioni pur essendo di pubblico dominio, non sono sempre visibili a coloro i quali guardano con curiosità e a volte incomprensione ad aumenti e/o diminuzione dei prezzi.

Gli aspetti politici ed economici sono sempre fattori da osservare con grande attenzione se si vogliono cogliere opportunità o eventualmente evitare di comprare in un momento poco adatto!

Le mie aspettative legate alle informazioni di cui godo mi spingono a pensare che la produzione per tutto il 2009 ed anche per il prossimo anno avrà un consistente e costante adeguamento che comporterà un graduale rialzo dei prezzi specie per alcuni diametri di determinate qualità molto richieste.

E’ importantissimo e non dobbiamo assolutamente ignorare che quando parliamo di perle d’acqua dolce, ci riferiamo a una produzione che in termini di volumi cuba circa l’ottanta – novanta % della produzione mondiale delle perle coltivate.

Questo vi lascia immaginare quanto sia vasta e quanto scarto (quindi inutilizzabile a uso gioielleria) ci possa essere.

Di conseguenza, nelle perle di buona qualità solo una parte è rotonda o in prossimità della rotondità e hanno un’ottima lucentezza.

Questi sono fattori che ci devono far comprendere che quando ci troviamo di fronte ad una collana e/ o un gioiello creato con perle di simili caratteristiche non dobbiamo meravigliarci se il prezzo diventa meno accessibile.

 

La rarità ha quindi un suo costo! Sempre.

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

Post correlati

57 Risposte

  1. Antonietta

    Salve Adriano potrei scriverle in privato, ho bisogno di un’informazione.
    Grazie
    Antonietta

    Rispondi
  2. spera lolli

    le perle a me piacciono anche le piu brutte per me sono belle tutte

    Rispondi
  3. Giacomo

    Buongiorno Adriano, le scrivo per un’informazione, devo regalare un paio di orecchini di perle australiane alla mia futura sposa e vorrei avere qualche consiglio riguardo la grandezza e la qualità.
    Grazie

    Rispondi
    • Adriano

      Salve Giacomo, sarò ben lieto di darle un consiglio. Mi chiami pure da domani in ufficio (0444520224) o al portatile (3488597634).

      Rispondi
    • Adriano

      Salve, l’informazione che ha avuto non è esatta.
      Infatti, se prendiamo ad esempio le perle dei mari del sud (meglio conosciute come South-sea o Australiane) in casi eccezionali si ottengono perle che superano addirittura i 20 mm.
      Nel caso delle perle giapponesi “Akoya” benché anche in questo caso sia possibile arrivare ad 11 mm si tratta invece di pure eccezioni.

      Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata