collana da un milione di dollari

…spesso mi viene chiesto quanto costa un filo di perle!

La domanda in questo caso e’  tutto sommato lecita benche’ sarebbe piu’ giusto porla in modo diverso…

Giusto per citare un caso estremo e’ interessante gurdare l’esempio qui riportato.

Questa collana composta da 27 rarissime perle Australiane e’ infatti  testimonianza di rarita’ e perfezione difficilmente eguagliabile.

Sono infatti occorsi ben dieci anni per poter comporre questo gioiello meraviglioso.

Dieci anni in cui il gioielliere che l’ha composta ha pazientemente atteso e sperato di poter trovare in ogni nuovo raccolto perle “uniche” che potessero essere delle stesse dimensioni, lucentezza, pulizia di superficie e colore.

Il risultato e’ cio’ che potete vedere.

Una sorta di straordinario puzzle che la natura ci ha regalato come premio della costante e paziente ricerca.

Il suo valore commerciale e’ un milione di dollari.

 

Compra gioielli e collane di perle di altissima qualità sul mio negozio genisi.com e ricevi il 10% di sconto al primo acquisto!

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

Post correlati

3 Risposte

  1. robyc

    Questa collana piuttosto che un gioiello la definirei un’opera d’arte che suscita emozione – potrei pagare il biglietto per vederla!

    Rispondi
    • Adriano

      ..allora prenota un volo su New York. E’ infatti li esposta per chi la vuole comperare e perche’ no ammirare!

      Rispondi
  2. robyc

    Questa collana mi riporta ad un’esperienza analoga che ho vissuto diversi anni fa. Una persona che tu mi presentasti mi mostrò un filo di perle australiane di eccezionale rarità e bellezza. Quel filo non era in realtà ancora nato: aveva solo la parte centrale , ma mancava ancora la perla “regina”, quella centralissima e c’era una parte soltanto del finale. Il “papà” di questo gioiello mi spiegò che già da diversi raccolti cercava di dar seguito alla costruzione del filo ma la natura faceva attendere ancora; non sapeva nemmeno lui quando si sarebbe concluso il lavoro.
    Il privilegio di poter ammirare (ma anche toccare e annusare…beh io sono così..) un’opera d’arte della natura così straordinaria mi ha fatto davvero emozionare, ho pianto!
    Mi auguro, ma deve essere così, che chi ha la fortuna di possedere un simile gioiello sappia andare oltre il suo valore commerciale…e a spiegare questo oggi ci sei tu! Buon lavoro

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata