Compra gioielli e collane di perle di altissima qualità sul mio negozio genisi.com e ricevi il 10% di sconto al primo acquisto!

 

Perle scaramazze

Uniche e speciali: le perle scaramazze (o barocche) sono perle coltivate dalla forma irregolare. Sono mediamente meno costose rispetto alle perle di forma rotonda, salvo qualche eccezione, come ad esempio le barocche australiane, varietà molto ricercata. Le perle scaramazze sono apprezzate nella creazione di gioielli unici e dal taglio particolarmente creativo, destinati ad un pubblico di conoscitori e collezzionisti che ne apprezza l’imperfezione e l’originalità. Se da un lato sono le più comuni tra quelle di coltura, non per questo si tratta di perle di seconda scelta. La loro bellezza sta nell’unicità: ciascuna perla assume una forma peculiare, e i gioiellieri più esperti la sanno valorizzare  trasformando ciascuna perla in oggetti dalle fogge sorprendenti. Anche il colore assume diverse tonalità difficilmente riscontrabili in una gemma perfettamente sferica.
Chi ama le perle barocche dimostra di avere personalità e carattere e di amare la natura nelle sue forme più selvagge.

Le perle scaramazze hanno difficilmente forma sferica, (più comune trovarle di forma ovoidale) e dimensioni mediamente maggiori rispetto alle altre perle. Questo significa che possono essere indossate come gemme uniche su accessori o gioielli, senza per questo dover costare una fortuna.

Nel XVI secolo, periodo in cui le perle scaramazze venivano scartate in favore di quelle a forma sferica e perfetta, si verificò un’eccedenza di queste gemme, tanto che i mercanti cercarono di reintrodurle nel mercato. Il fascino per queste perle di diffuse dapprima nei paesi fiamminghi per poi propagarsi nel resto d’Europa. Di questo florido periodo per le perle scaramazze molto è andato perduto ma ancora oggi sono rimasti mirabili esempi di gioielleria come questo meravoglioso pendente di manifattura fiamminga risalente al XVI secolo, ora conservato nella collezione di Christie’s a Ginevra…

Pendente con perla scaramazza del XVI secolo

…o come questo sorprendente oggetto di manifattura anch’esso risalente a quell’epoca e conservato oggi al Victoria and Albert Museum-Londra.

manifattura fiamminga XVII secolo

Dal XVI al XVII secolo, le scaramazze, oltre ad essere largamente utilizzate in gioielleria, diventano veri e propri oggetti da collezionismo.

Nel XIX e XX secolo era diffusa consuetudine per gli uomini indossare fermacravatte con perle barocche. Tornano in auge per un breve periodo nel XX secolo grazie all’Art Nouveau ma in seguito, con l’avvento delle perle di coltura, il gusto muta nuovamente, e le più ricercate tornano ad essere le perle di forma perfettamente sferica.

Negli anni settanta e ottanta, decenni in cui i prezzi delle perle crescono notevolmente, le perle scaramazze tornano in voga per via della loro accessibilità.

Ancora oggi le perle barocche sono apprezzate per il loro carattere originale e spontaneo, espressione di una natura più autentica e genuina.

Gioiellieri di fama internazionale continuano a trarre ispirazione dalle forme di queste perle per dare vita ad oggetti raffiguranti frutti o animali fantastici. Come ad esempio questo gioiello appartenente alla collezione “Animalier Collection” di Giammaria Buccellati

Animalier Collection Buccellati

A proposito dell'autore

Da 20 anni Adriano Genisi si occupa di selezione, certificazione ed acquisto di perle coltivate nei paesi d’origine. Collabora stabilmente con importanti realtà produttive del settore gioielleria nel ruolo di consulente aziendale per gli acquisti e l’importazione diretta del prodotto.

Post correlati

9 Risposte

  1. rosaria

    vorrei vendere le mie perle scaramazze. sono tre fili da 60 centimetri e pesano complessivamente 30 grammi. chi può consigliarmi come agire?

    Rispondi
  2. mary

    Premesso che il suo sito è veramente bello!
    Vorrei acquistare da un sito internet una collana di perle definite barocche che ha 3 fili di colori molto diversi e costa circa 60 sterline…ma come fare a sapere se sono vere? il dubbio che mi assilla è che siano tinte (sembrano colori così belli!) o che siano finte….c’è modo? che garanzie devo chiedere? ad un precedente acquisto mi hanno inviato il prodotto ma senza alcuna “garanzia” se non che la targhetta con la marca del sito.

    Rispondi
  3. arianna

    Buongiorno, vorrei un consigio se effettuare meno questo acquisto link e specifiche sotto – non conosco la varieta’ perle scaramazze gold e mi domandavo se era una buona qualita’ e se erano rare e un prezzo buono oppure no e se valevano veramente 3000 euro in origine , la ringrazio,
    Arianna

    http://www.ebay.it/itm/121107939301?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1423.l2649

    PIETRA: PERLE

    TIPO : PERLA AUSTRALIANA

    COLORE : GOLD

    QUALITA : AA + DI QUALITA’ ECCEZIONALE PER ESSERE SCARAMAZZE

    TAGLIO : NATURALE

    MISURA 14/18 mm

    PESO: 460 CARATI

    LUNGHEZZA 46 CM

    MONTATA IN ORO 18 KT CON NODINI

    VALUTAZIONE SUI 3.500 €

    Rispondi
  4. Sergio

    Le perle sferiche sono stucchevoli, scontate, affatto originali (sono tutte uguali), proprio per persone uniformiste e prive di fantasia. Contrariamente le scaramazze sono fantasiose, originali, ognuna diversa dalle altre, per non parlare delle differenze di colori, sfumature e riflessi che ne fanno pezzi unici ed irrepetibili. Viva le scaramazze, adatte per persone originali e un pò pazze!!!!

    Rispondi
    • Adriano

      Grazie per la tua testimonianza e l’amore per le forme cosiddette irregolari! Le amo anch’io profondamente perché la loro unicità mi da sempre modo di pensare e creare un nuovo gioiello.

      Rispondi
  5. Ambra Apriletti

    Complimenti per il suo sito, io sono una hobbista e amo creare bigiotteria, due anni fa ho visto per la prima volta le perle scaramazze e mi sono piaciute moltissimo. Ne ho acquistate subito due fili di circa 30 cm l’uno, uno composto da perle con forme irregolari e l’altro con perle schiacciate ( a cipolla), bellissimi entrambi. Il prezzo era di 40 e 35 Euro. In seguito ho cominciato a vederle sempre più spesso nei negozi in cui sono solita comperare i materiali che uso, i prezzi sono fra i più disparati. Come faccio a rendermi conto che tipo di perle sono quando acquisto? Ne ho trovate anche a 280€ al filo ( 40cm) o altre simili ai miei occhi a 20€. A me piace usare materiali di qualità e non voglio ingannare le persone che acquistano i miei pezzi. Con le perle di Majorca mi è successa la stessa cosa. Mi piacerebbe avere le idee più chiare. La ringrazio per l’attenzione che vorrà darmi. Ambra Apriletti

    Rispondi
    • Adriano

      Salve Ambra, l’argomento è alquanto complesso e come avrà senz’altro avuto modo di verificare esistono costi e materiali molto diversi tra loro.
      Provo a darle un esempio che può aiutarla a capire quanti e quali aspetti possono determinare i costi in certi casi di “apparente” similitudine.
      Prendo in esame le perle di forma barocca South Pacific (comunemente note come perle Australiane e/o mari del sud) e le metto a confronto con quelle prodotte in Cina. Usiamo come riferimento un diametro da 14 mm. In ambo i casi si tratta di perle coltivate con tecnica naturale ed ambo le perle hanno un nucleo di madreperla al loro interno. A parità di: spessore del nacre, lucentezza, diametro, colore, caratteristiche di superficie le perle prodotte in Cina per motivi legati principalmente a costi di manodopera e quantità prodotta costano mediamente meno rispetto alle “sorelle” South Pacific. Questo è solo uno dei casi che come vede potrebbe metterla in difficoltà. Di varianti se ne possono aggiungere molte altre che appunto all’occhio di un non esperto potrebbero risultare poco facilmente “leggibili”.
      Valore della qualità dello spessore del nacre (coltivazione), della luce, del colore, della superficie e non ultimo della forma sono tutte variabili che si debbono di volta in volta considerare. A questo aggiungo un’ultimo aspetto che rende il gioco ancor più complesso. Le perle barocche in tutte le loro varianti: Keshi, Soufflé, Kasumiga etc.

      Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata